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Il jidaimono e
Ninja bugeichō-Kagemaru den di Shirato Sanpei
Enza
Diliberto
Shirato
Sanpei è uno dei più popolari autori di gekiga. Ninja
bugeichō-Kagemaru den è un’opera fondamentale nell’ambito del
jidaimono, il racconto d’epoca, e del gekiga degli anni Sessanta.
I diciassette libri di Ninja bugeichō-Kagemaru den pubblicati fino
all’ottobre del 1962, comparvero in una veste editoriale poco curata, in
forma di volumetti singoli destinati al mercato dei kashihon’ya.
Successivamente, con il revival del jidaimono, iniziato alla
fine degli anni Sessanta, e la trasformazione del gekiga, che
acquista il diritto di cittadinanza nell’ambito della cultura ufficiale,
Ninja bugeichō torna alla ribalta. È un racconto che si dipana nell’arco
di 22 anni, tra il 1560 e il 1582. Il filo conduttore della storia è
rappresentato da una serie di insurrezioni contadine, guidate da uno dei
protagonisti principali, Kagemaru. La lotta tra dominati e dominanti è
fondamentale nell’economia della storia. Ninja, samurai,
contadini, commercianti, fuori casta: i personaggi delle opere di Shirato
coprono tutte le categorie sociali e affrontano le più svariate avventure.
Gli artisti che più hanno influenzato tecnicamente Shirato Sanpei sono due:
il padre pittore, Okamoto Kidō, da cui ha ereditato lo stile, e Tezuka Osamu,
di cui ha ripreso la cosiddetta “tecnica cinematografica”, che si ritrova in
tutte le sue opere.
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aistugia – Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi
xxii
Convegno di Studi sul Giappone
Cortina d’Ampezzo (bl),
10-12 settembre 1998
In:
Atti del
xxii Convegno di Studi sul
Giappone
Luogo:
Venezia
Editore:
aistugia
Anno di pubblicazione:
1999
Pagine:
267 - 290
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