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Titolo: Il ritorno del Dio che balla – Culti e riti del tarantolismo in Italia
Autore: Andrea Romanazzi
Editore: Venexia Editrice
Anno: 2006
Caratteristiche: 180 pp., cm 13 x cm 20, brossurato con copertina a colori
ISBN: 88-87944-43-1
Descrizione: Il tarantolismo affonda le proprie radici tra le ataviche paure dell’uomo antico che vede il Dio vegetazionale, resosi immanente nella pianta, perire per mano propria e che dunque ha timore che la stessa divinità, offesa e usurpata, si vendichi con tutta la sua forza. È il momento in cui si genera la mistica crisi umana: è il contadino stesso in realtà la causa della morte del Dio falciato e dunque della sua stessa disperazione ponendo termine alla vita vegetale e così prostrandosi alla punizione del Dio. Unica soluzione è la ricerca di un capro espiatorio, l’animale sacro che, come novello agnello, possa lavare dalle ataviche colpe e nascondere il misfatto camuffandolo e trasformando l’uomo da assassino in assassinato. Sarà così che nel corso della pagine del libro ci imbatteremo tra antiche divinità e numerosi animali totemici, il lupo, il toro, la capra, il coniglio, espressioni essi stessi dell’immanenza del divino e allo stesso modo colpevoli esecutori della morte del Dio. Sarà durante questo excursus che giungeremo al cospetto dell’aracnide, la mistica Taranta dal duplice aspetto: espressione del Nume che deve essere ucciso ma anche temibile capro espiatorio sul quale riversare le ancestrali colpe. Questa l’intima essenza del ragno e del suo lascivo e voluttuoso morso. Al ritmo ossessivo e ripetitivo delle pizziche e delle tarantelle ecco che musica e danza diventano il tramite con il mondo numinoso, la mutevole via che conduce l’uomo all’estasi mistica. Ogni anno, all’ondeggiare delle spighe di grano al soffio del vento, l’uomo vedrà il ritorno del Dio che balla e con lui danzerà fino allo scomparire del chiarore di luna quando avrà finalmente termine l’estenuante notte della Taranta.
Nota biografica: Andrea Romanazzi (Bari, 1974), attratto sin da giovane verso il magismo e gli stili di vita dei popoli arcaici, da quasi venti anni si interessa a discipline come l’antropologia, il folklore, le tradizioni magico-popolari e l’esoterismo, ivi ricercando le ataviche origini pagane dell’uomo antico. Effettuando anche ricerche sul campo, studia le manifestazioni magico-religiose e le “vie dei magismi" dell’area mediterranea, con un particolare sguardo alla tradizione italiana, alla ricerca di quello che ritiene essere quod superest di una antica cultura oramai sul punto di scomparire. Le esperienze accumulate direttamente sul campo e i risultati delle attente ricerche bibliografiche a sfondo magico, in Italia e in altri paesi, sono documentati nei suoi vari saggi. Attivo conferenziere, ospite di varie associazioni locali e trasmissioni radiofoniche e televisive, è stato relatore in numerosi seminari e convegni.
Prezzo: € 16,00
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